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Come funziona la Borsa: dall'ordine al titolo nel tuo conto

← Magazine · Pubblicato il 9 ottobre 2026 · 7 min di lettura

La Borsa è il luogo, oggi tutto elettronico, dove chi vuole vendere un'azione incontra chi la vuole comprare. Non ci entri di persona: passi da una banca o da un intermediario, che porta il tuo ordine al mercato. Qui vediamo il percorso intero, dal momento in cui premi «compra» a quello in cui il titolo compare nel tuo conto, con gli orari e i costi che incontri per strada.

Cos'è la Borsa, in parole semplici

La Borsa è un mercato regolamentato: un sistema con regole scritte e uguali per tutti, dove si comprano e si vendono azioni e altri strumenti finanziari di società che hanno chiesto di essere «quotate», cioè scambiate lì. In Italia il mercato principale delle azioni si chiama Euronext Milan ed è gestito da Borsa Italiana, che fa parte del gruppo europeo Euronext. Sopra tutto vigila la Consob, l'autorità pubblica che controlla che le società quotate diano informazioni corrette e che gli scambi avvengano in modo ordinato.

Un'azione, ricordiamolo, è una piccola quota di una società: comprarla ti rende socio, con i diritti che ne seguono. Se vuoi ripartire da qui, c'è la guida su cosa sono le azioni e cosa ti danno.

Accanto al mercato principale Borsa Italiana gestisce anche altri mercati: Euronext Growth Milan, pensato per le società più piccole, ed ETFplus, dove si scambiano gli ETF, cioè fondi che si comprano e si vendono come un'azione.

Chi compra e chi vende: il ruolo dell'intermediario

In Borsa non puoi comprare direttamente: il tuo ordine passa sempre da un intermediario autorizzato, una banca o una società di intermediazione mobiliare (SIM), che lo inoltra al mercato per tuo conto. Per farlo ti serve un conto titoli, chiamato anche «deposito titoli» o «dossier», collegato a un conto in denaro da cui escono i soldi quando compri e su cui rientrano quando vendi.

Dall'altra parte del tuo ordine non c'è la società che ha emesso l'azione: c'è un altro investitore, che in quel momento vuole vendere. La Borsa è quindi soprattutto un mercato di «seconda mano», dove le azioni già esistenti passano da una persona all'altra. La società raccoglie denaro nuovo solo quando emette azioni nuove, per esempio con un aumento di capitale.

Come si forma il prezzo di un'azione

Il prezzo di un'azione è semplicemente il prezzo dell'ultimo scambio avvenuto: si forma quando un ordine di acquisto e uno di vendita si incontrano allo stesso prezzo. Tutti gli ordini in attesa stanno in un elenco chiamato «book», dove da una parte ci sono le proposte di acquisto ordinate dal prezzo più alto, dall'altra quelle di vendita ordinate dal più basso. A parità di prezzo passa prima chi è arrivato prima.

Un esempio con numeri inventati. Nel book c'è chi compra a 10,00 euro e chi vende a 10,02. Finché nessuno si muove, non succede niente. Se arriva un ordine di acquisto a 10,02, incontra il venditore e lo scambio avviene: 10,02 diventa il nuovo prezzo. Se invece arriva un venditore che accetta 10,00, lo scambio si fa a 10,00. Il prezzo si muove così, ordine dopo ordine.

Quando dai un ordine scegli di solito fra due forme:

La differenza fra il miglior prezzo di acquisto e il miglior prezzo di vendita nel book si chiama «spread». Sui titoli molto scambiati è piccola, su quelli scambiati poco può essere più larga.

Gli orari della Borsa di Milano

Su Euronext Milan gli scambi veri e propri si fanno dalle 9:00 alle 17:30, nella fase che Borsa Italiana chiama «negoziazione continua», preceduta da un'asta di apertura che raccoglie gli ordini dalle 7:30 e seguita da un'asta di chiusura fino alle 17:35, secondo gli orari pubblicati da Borsa Italiana. Gli stessi orari valgono per Euronext Growth Milan.

FaseOrarioCosa succede
Asta di apertura7:30 – 9:00Si raccolgono gli ordini e si calcola un prezzo unico di apertura
Negoziazione continua9:00 – 17:30Gli ordini si incontrano uno per uno, appena i prezzi combaciano
Asta di chiusura17:30 – 17:35Si calcola il prezzo di chiusura della giornata
Trading-at-last17:35 – 17:40Si può ancora scambiare, ma solo al prezzo di chiusura

Fonte degli orari: Borsa Italiana, pagina «Le negoziazioni su Euronext Milan e Euronext Growth Milan». Le aste servono a concentrare molti ordini in un momento solo, così il prezzo di apertura e quello di chiusura rappresentano bene la domanda e l'offerta del giorno. Il calendario dei giorni di chiusura lo pubblica ogni anno Borsa Italiana.

Le Borse estere hanno orari propri: la Borsa di New York, per esempio, apre quando in Italia è pomeriggio. Per questo il prezzo di un titolo americano che vedi la mattina è quello della sera prima. Come leggere questi numeri lo trovi nella guida alla watchlist di azioni.

Quando il titolo arriva davvero nel tuo conto

Quando l'ordine viene eseguito il prezzo è fissato subito, ma lo scambio vero di titoli e denaro, chiamato «regolamento», avviene due giorni lavorativi dopo: è il ciclo «T+2» fissato dal regolamento europeo sui depositari centrali (CSDR). Dall'11 ottobre 2027 i mercati europei passeranno a «T+1», cioè un giorno lavorativo dopo, come ricorda la Consob nella sua pagina dedicata al ciclo di regolamento.

In pratica: se compri un'azione il lunedì, il prezzo è quello di lunedì, ma il titolo diventa formalmente tuo e i soldi escono dal conto il mercoledì. Questa data conta per esempio con i dividendi: per riceverli devi risultare azionista alla cosiddetta record date, e per questo conta la data di regolamento, non quella dell'acquisto. Il meccanismo è spiegato nella guida allo stacco del dividendo.

Quanto costa comprare e vendere in Borsa

Ogni compravendita ha tre tipi di costo: la commissione dell'intermediario, che decide lui e trovi nel suo foglio informativo; le imposte sull'operazione; le tasse sull'eventuale guadagno quando vendi. A queste si aggiunge ogni anno l'imposta di bollo sul conto titoli.

Il prezzo a cui hai comprato, commissioni comprese, diventa il tuo prezzo medio di carico: il numero da cui partono tutti i conti successivi. Su Quotine lo calcola in automatico per ogni titolo, a partire dalle operazioni che registri, insieme al valore aggiornato del portafoglio.

Cosa sono gli indici di Borsa

Un indice di Borsa è un numero che riassume l'andamento di un gruppo di titoli: invece di guardare quaranta prezzi diversi, ne guardi uno solo. Quando al telegiornale senti «Piazza Affari ha chiuso in rialzo», si parla quasi sempre del FTSE MIB, l'indice delle 40 società principali di Borsa Italiana.

Ogni indice ha regole proprie su quali titoli contiene e quanto pesa ciascuno. Le trovi spiegate nelle guide al FTSE MIB e all'S&P 500, l'indice delle grandi società americane.

Quando un titolo entra o esce dalla Borsa

Una società entra in Borsa con la quotazione, che Borsa Italiana autorizza dopo aver verificato i requisiti, ed esce con il «delisting», la revoca dalla quotazione. Fra i due momenti possono succedere operazioni che cambiano la vita di chi ha le azioni: un'offerta pubblica di acquisto (OPA), un buyback in cui la società ricompra le proprie azioni, un aumento di capitale.

Cosa succede agli azionisti quando un titolo lascia la Borsa è spiegato nella guida al delisting.

Domande frequenti

A che ora apre e chiude la Borsa di Milano?
Su Euronext Milan la negoziazione continua va dalle 9:00 alle 17:30. Prima c'è l'asta di apertura, che raccoglie ordini dalle 7:30, e dopo l'asta di chiusura fino alle 17:35, seguita dal trading-at-last fino alle 17:40. Sono gli orari pubblicati da Borsa Italiana.
Posso comprare azioni in Borsa senza una banca?
No: gli ordini arrivano al mercato sempre attraverso un intermediario autorizzato, una banca o una SIM, presso cui apri un conto titoli. L'intermediario esegue l'ordine per tuo conto e custodisce i titoli.
Quando diventano miei le azioni che ho comprato?
Il prezzo si fissa nel momento dell'esecuzione, ma il regolamento, cioè lo scambio effettivo di titoli e denaro, avviene due giorni lavorativi dopo (T+2). Dall'11 ottobre 2027 in Europa il termine scende a un giorno lavorativo (T+1), come indica la Consob.
Quanto è la Tobin tax sulle azioni nel 2026?
Dal 1° gennaio 2026 l'imposta sulle transazioni finanziarie sulle azioni italiane è dello 0,2% se l'acquisto avviene su un mercato regolamentato e dello 0,4% fuori mercato, secondo l'Agenzia delle Entrate. Sono escluse le società con capitalizzazione media sotto i 500 milioni di euro.
Che differenza c'è fra ordine con limite e ordine al meglio?
Con l'ordine con limite indichi il prezzo massimo a cui compri o il minimo a cui vendi, e l'ordine aspetta finché qualcuno accetta quel prezzo. Con l'ordine al meglio accetti i prezzi disponibili in quel momento: l'esecuzione è immediata, ma il prezzo finale lo conosci solo dopo.